Progettazione civile e strutturale, con particolare attenzione al restauro di edifici storici e monumentali, inclusi interventi in ambito religioso.
– Chiesa Santo Eutizio – Preci
– Abbazia Santo Eutizio – Preci
– Chiesa di S. Agostino – Norcia
– Abbazia di S. Felice – Giano dell’umbria
La tecnologia prevede la realizzazione di edifici con struttura portante in acciaio eseguita con la tecnica
della prelavorazione in stabilimento e successivo montaggio in cantiere, con realizzazione delle chiusure
verticali con metodi “a secco”.
La prelavorazione della struttura prevede:
– creazione di un modello virtuale computerizzato (Building Information Modeling) della struttura completa
di ogni dettaglio;
– generazione dei file da inviare direttamente alle macchine a controllo numerico dello stabilimento
produttivo;
– realizzazione in stabilimento di ogni singolo pezzo già pronto, senza errori e secondo una logica correlata
alle effettive necessità di cantiere;
– spedizione dei singoli pezzi su gomma, rotaia o nave, resa agevole dalla possibilità già in fase di progetto
di ottimizzare dimensioni e lotti a seconda della destinazione e del mezzo di trasporto prescelto (es.
container);
– montaggio in cantiere della struttura secondo i piani di montaggio generati digitalmente in fase di
progettazione.
– montaggio delle pareti esterne ed interne con tecnologia a secco, ovvero con pannelli prefabbricati
accoppiati meccanicamente senza utilizzo di malte, colle, cemento, ecc.
– Condominio Via Pantaleoni – Macerata
– Edificio industriale in Torgiano
Interventi di recupero e consolidamento in seguito ai terremoti, con esperienza nelle regioni Umbria e Marche, e collaborazioni con il Politecnico di Milano per tecniche innovative.
Progettazione di soluzioni di mobilità alternativa, tra cui parcheggi sotterranei e percorsi meccanizzati, per migliorare l’accessibilità dei centri storici.
Ripristino statico e progettazione di interventi antisismici, inclusi progetti infrastrutturali come il Quadrilatero Umbria-Marche e la ristrutturazione dell’anfiteatro di Spoleto.
Collaborazioni con università e istituti di ricerca per l’innovazione nelle tecniche di restauro e progettazione, con consulenze per enti pubblici e privati.
Nei primi anni di attività professionale, lo Studio Capaldini offre prestazioni di tipo civile e strutturale a diverse imprese ed industrie locali; partecipa alla ricostruzione della Valnerina dopo il sisma del 1979; assume inoltre incarichi professionali di lavori pubblici dai tutti i principali comuni della zona. Alla fine degli anni ottanta partecipa, quale studio professionale, alla riconversione a carbone della centrale termoelettrica ENEL di Bastardo ed in parte a quella di Pietrafitta.
Ingegnere
Paolo Capaldini
Ingegnere
Giampaolo Capaldini
Lo Studio Capaldini è da sempre impegnato in progetti di grande rilevanza, con un focus particolare sull’innovazione, la sostenibilità e il recupero del patrimonio storico-monumentale.
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